
Ci prendiamo cura del Tesoro di San Gennaro con il sostegno di Mulino Caputo
La Deputazione della Cappella di San Gennaro e il Museo del Tesoro di San Gennaro, insieme a D’Uva, presentano il progetto di restauro e valorizzazione sostenuto dall’azienda Mulino Caputo e realizzato da Valore Italia che, a partire da ottobre, interesserà trenta preziose opere custodite presso la Cappella e il Museo dedicati al Santo Patrono.
La Scuola di Restauro di Botticino si prenderà cura del grande patrimonio legato al Santo Patrono della città di Napoli con un intervento sui metalli e sui dipinti.
Le opere oggetto di intervento conservativo – tra cui dipinti, busti e oggetti preziosi di straordinario valore storico, artistico e devozionale – testimoniano secoli di fede, arte e tradizione legati alla figura di San Gennaro e alla città di Napoli. Restituire loro integrità e splendore significa preservare un’eredità identitaria unica e riaffermare l’importanza della tutela del patrimonio culturale come ponte tra passato, presente e futuro.
Il progetto viene presentato alla città e alla stampa in occasione delle celebrazioni dedicate a San Gennaro, momento profondamente sentito dalla comunità napoletana e occasione ideale per condividere con il pubblico un progetto di restauro che unisce competenze, passione e sensibilità.
Giovedì 18 settembre 2025 il restauro viene presentato alla stampa con una conferenza presso la Real Cappella del Tesoro di San Gennaro.
Alla presentazione, dopo i saluti di Mons. Vincenzo De Gregorio, Abate Prelato della Cappella del Tesoro di San Gennaro e di Francesca Ummarino, direttrice del Museo del Tesoro di San Gennaro, sono intervenuti Riccardo Carafa d’Andria, Vicepresidente Deputazione della Real Cappella del Tesoro di San Gennaro, Rosalia D’Apice, Soprintendente ABAP per il Comune di Napoli, Ilaria D’Uva, CEO D’Uva Srl, Antimo Caputo, Amministratore Delegato Mulino Caputo, Giovanni Lombardi, Advisory Board Valore Italia. A seguire, Barbara Balbi, Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio per il Comune di Napoli, Chiara Rostagno, Coordinatrice Scientifica del progetto e il restauratore Stefano Lanuti hanno raccontato e illustrato i dettagli tecnico-scientifici del restauro.
All’interno del Museo del Tesoro di San Gennaro sarà allestito un laboratorio di restauro, aperto agli sguardi dei visitatori. il cantiere aperto consentirà di vivere un’esperienza speciale e coinvolgente e ammirare il lavoro in corso. Info e orari su tesorosangennaro.it.
Il restauro dei dipinti sarà affidato alla restauratrice della Scuola di Restauro di Botticino Valentina Verzoni, mentre il restauro delle opere in metallo sarà svolto dal restauratore Stefano Lanuti. Il coordinamento scientifico del progetto è affidato alla dottoressa Chiara Rostagno.
Sarà possibile osservare da vicino le fasi del lavoro sui manufatti e comprendere le tecniche utilizzate: il pubblico potrà partecipare a visite guidate speciali, pensate per raccontare in maniera chiara e appassionante il percorso di recupero delle opere. L’intero progetto sarà inoltre documentato sui canali social dei partner del progetto con video e contenuti dedicati che permetteranno di seguire passo dopo passo l’avanzamento dei restauri: un’opportunità unica per scoprire il valore della conservazione dei beni culturali.
Mulino Caputo, in collaborazione con Valore Italia, ha già preso parte ad altri impegni culturali: l’azienda ha già dato vita al Premio Caputo, progetto di mecenatismo d’impresa nato nel 2024 per celebrare il centenario e dedicato alle nuove generazioni di artisti. Dopo l’esordio a Napoli, la mostra delle opere realizzate dagli studenti dell’Accademia di Belle Arti ha intrapreso un tour internazionale, con la prima tappa a New York presso l’Istituto Italiano di Cultura dal 17 al 30 giugno 2025.






