
Iconografia e iconologia sacra
Marco Albertario, dottore di ricerca in Storia e critica dei beni storico-artistici, ha lavorato presso i Musei Civici di Pavia, i Musei Civici di Novara ed è dal 2005 conservatore e dal 2015 direttore della Galleria dell’Accademia Tadini di Lovere.
I suoi interessi comprendono la produzione figurativa in età sforzesca, la scultura in legno, la storia del collezionismo. Per l’Accademia Tadini ha seguito il restauro e le ricerche relative alla Stele Tadini di Antonio Canova, lo studio e il riallestimento della collezione di porcellane, il recupero della Biblioteca storica, i restauri della Madonna con il Bambino di Jacopo Bellini e della sala che la accoglie, e della Pala Manfron di Paris Bordon.

Laboratorio di restauro PFP2
Professionista nel settore del restauro ligneo da più di trent’anni e da quindici specializzato nel restauro dei supporti lignei, collabora con enti preposti alla Tutela e professionisti del settore, dove esegue lavori specifici sui supporti dei dipinti su tavola.

Complementi di fisica

Laboratorio di restauro PFP3
Si diploma in Restauratore settore Arazzi presso l’Opificio delle Pietre Dure di Firenze e ottiene l’abilitazione alla professione per il settore 6 “Arazzi, Tessuti, Tappeti, Cuoio e Pelle”. Dal 1986 al 1996 è titolare della ditta “Centro Restauri”, laboratorio privato specializzato in materiali tessili con committenze pubbliche e private. Fino al 1996 è docente presso Istituto Palazzo Spinelli di Firenze e lavora presso il laboratorio di restauro Arazzi dell’Opificio delle Pietre Dure, presso la Sala delle Bandiere di Palazzo Vecchio e collabora come ditta esterna al restauro della Serie “Storie della Passione” al Museo di San Marco a Venezia e della Serie “Millefiori con San Giovanni Battista” al Museo del Duomo di Monza.
Ha effettuato la schedatura tecnico conservativa e operazioni di manutenzione degli arazzi della Collezione Presidenziale del Palazzo del Quirinale a Roma. Dal 1999 è docente e coordinatrice per l’indirizzo PFP3 della Scuola di Restauro di Botticino.

Chimica dell’ambiente
Ezio Giovanni Bolzacchini è un professore Associato in Chimica dell’Ambiente e dei Beni Culturali presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca. I suoi interessi scientifici sono principalmente diretti allo sviluppo delle linee di ricerca per lo studio e la caratterizzazione delle emissioni antropogeniche di composti organici volatili e del particolato atmosferico. Il prof. Ezio Bolzacchini è ad oggi autore di 137 pubblicazioni scientifiche su riviste internazionali.

Fisica applicata ai beni culturali
Laureato in fisica a pieni voti, da sempre si occupa di diagnostica non invasiva per il patrimonio culturale sia sul campo, sia nell’ambito della ricerca con collaborazioni con diverse realtà universitarie. Membro attivo dell’Associazione Italiana di Archeometria, dal 2023 è anche parte del Direttivo. Tra le passioni, oltre ovviamente l’arte in ogni sua espressione, anche la valorizzazione e divulgazione attraverso le nuove tecnologie.

Laboratorio di restauro PFP2
Simonetta Capetta è dottoressa in Restauro e conservazione dei beni culturali, titolare della ditta RestArt, con sede a Milano. Si occupa di restauro di manufatti dipinti su supporto ligneo e tessile, manufatti scolpiti in legno, arredi e strutture lignee. Negli anni si specializza nella conservazione delle lacche orientali.

Laboratorio di restauro PFP2
Restauratrice libero professionista con formazione anche storico artistica, vive e lavora a Milano per collezioni pubbliche e private. Dal 2020 è membro del consiglio direttivo del Cesmar7 per il quale si occupa di ricerca e aggiornamento nel campo della conservazione dei Beni Culturali.

Scienza e tecnologia de materiali - Chimica tintorea per tessili

Sicurezza in laboratorio e cantiere di restauro
Architetto, dopo il conseguimento del Dottorato in Innovazione Tecnologica e Progetto di Architettura, si dedica alla libera professione specializzandosi nell’ambito della Sicurezza e Salute sul Lavoro ed all’insegnamento universitario nelle aree del Design, dell’Architettura e del Restauro.

Scienza e tecnologia dei materiali
Alan Crivellaro studia i legni e le piante attraverso il microscopio. Appassionato ricercatore con esperienze di lavoro e collaborazioni internazionali, ha un talento ampiamente riconosciuto nell’insegnamento efficace. Dopo aver conseguito una laurea in Scienze del legno, una laurea in Scienze forestali e ambientali e un dottorato di ricerca in Ecologia presso l’Università di Padova, ha svolto borse di ricerca post-dottorato in vari enti di ricerca e università. E’ uno dei redattori tematici di Plants e fa parte dei gruppi direttivi del NETwork di anatomia quantitativa del legno – Qnet e dell’Associazione internazionale degli anatomisti del legno. E’ anche membro indipendente della International Biogeography Society e dell’Association of British Science Writers.

Laboratorio di restauro PFP1
Deborah D’Elia si laurea presso l’accademia di Belle Arti di Brera nel 1999. La sua esperienza ventennale nel campo del restauro spazia in varie regioni d’Italia specialmente in Toscana e nel centro-nord. L’operatività nei settori del restauro lapideo e delle superfici dipinte in architettura l’hanno impegnata tra l’altro sulle facciate del palazzo della Carovana di Pisa, chiesa di San Carpoforo a Lucca, palazzo Bentivoglio a Bologna e palazzo di Brera a Milano. Da anni si occupa del restauro dell’impianto pittorico di villa Borromeo a Cassano d’Adda.
Storia dell’architettura - Disegno e documentazione grafica
Massimo De Paoli è professore associato presso l’Università degli Studi di Brescia Dipartimento di Ingegneria Civile Architettura, Territorio e Ambiente e di Matematica – DICATAM. È membro dei seguenti comitati scientifici: Centro Studi Longobardi, rivista Brixia Sacra, Fondazione Civiltà Bresciana. Si occupa prevalentemente di problematiche connesse al rilievo ambientale ed architettonico, alla rappresentazione, al rapporto fra disegno e storia ed al linguaggio dell’architettura con particolare attenzione al tema degli ordini architettonici. Come studioso di tali argomenti è autore di rilievi, articoli e saggi su queste tematiche; ha partecipato con contributi a convegni nazionali ed internazionali dell’area della Rappresentazione.

Chimica applicata ai beni culturali - Diagnostica
Paola Fermo è professore ordinario di Chimica Analitica presso il Dipartimento di Chimica dell’Università degli studi di Milano. E’ membro del collegio del Dottorato Nazionale in Heritage Science ed è stata chair della conferenza internazionale MetroArcheo2021 (Metrology for Archaeology, Milano ottobre 2021). Dal 2017 far parte del gruppo “100 esperte” donne nelle aree STEM (www.100esperte.it) per le sue competenze nel campo della chimica dell’ambiente e della chimica applicata ai beni culturali. E’ stata responsabile di numerosi progetti di ricerca ed è autrice di circa 180 pubblicazioni su riviste internazionali e di numerosi capitoli di libro.

Chimica dell'ambiente

Scienza e tecnologia dei materiali - Mineralogia e petrografia
Laureata in Scienze Naturali (Università degli Studi di Milano – tesi in Mineralogia). Dal 1990 svolge attività scientifica (analisi mineralogico-petrografiche su materiai lapidei) nel campo dei BBCC in collaborazione con CNR, Soprintendenze e privati; dal 1997 attività didattica con Politecnico ed ENAIP; co-autrice di “Building Stones of Milan” (voll. I e II), CRC Press, London 2023.

Storia dell'arte moderna - Iconografia e iconologia profana
Archeologa, giornalista, curatrice e saggista. Consulente per la Presidenza del Consiglio della Camera dei Deputati e per il Ministero della Cultura. PhD Storia Medioevale Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Svolge attività didattica come Cultore della Materia in Storia Medioevale con il prof. Archetti presso Università Cattolica. Ha svolto attività didattica con laboratori ed esami Cultore della Materia in Paoleografia con la prof.ssa Gavinelli all’Università Cattolica di Milano e in Estetica con il prof. Zecchi all’Università degli Studi La Statale di Milano. Ha realizzato master in Management e Comunicazione dei Beni Culturali alla IULM. Borsista in Archeologia e Storia dell’Arte Greca e Romana e Archeologia Cristiana all’Università degli Studi di Torino.

Storia dell’arte contemporanea
Direttrice di Fabbrica del Vapore, CASVA e Casa della Memoria, lavora da trent’anni per il Comune di Milano. Laureata nel 1993 in Lettere Moderne all’Università degli Studi di Milano e specializzata nel 1999 in Archeologia e Storia dell’Arte all’Università degli Studi di Siena, consegue nel 2016, il Master in Management Pubblico per il Federalismo (Master EMMPF) presso la Graduate School of Business del Politecnico di Milano. Ha curato allestimenti museali, catalogazioni, restauri. Ha pubblicato libri e saggi di storia dell’arte, museologia, conservazione e creato collane editoriali per i musei di cui è stata responsabile. Ha curato e promosso mostre di arte moderna e contemporanea con una particolare attenzione al rapporto stringente tra archivi, musei e contemporaneità. È membro di ICOM, del Comitato scientifico del CESMAR7 e del Comitato tecnico scientifico della Associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale. È direttore della Casa Museo Alfredo Pizzo Greco
di Suisio.

Laboratorio di restauro PFP1

Complementi di chimica
Vittoria Guglielmi è Professore Associato di Chimica Analitica, SSD CHIM 12 – Chimica per l’ambiente e per i beni culturali – presso il Dipartimento di Chimica dell’Università degli Studi di Milano. L’attività di ricerca di Vittoria Guglielmi è stata dedicata allo sviluppo e all’implementazione di metodi analitici strumentali, utilizzando principalmente tecniche spettroscopiche, per l’indagine di materiali sia inorganici che organici nel campo dei beni culturali. Date le peculiari caratteristiche di unicità e preziosità dei beni culturali, il focus della ricerca è sempre stato la microdistruttività/ non distruttività nonché la portabilità delle tecniche. L’attività scientifica di Vittoria Guglielmi è riportata in oltre 80 pubblicazioni scientifiche (articoli, capitoli di libro e atti di convegni) e circa 60 contributi a convegni nazionali e internazionali. Vittoria Guglielmi è titolare di diversi corsi per CdL triennali e magistrali presso l’Università degli Studi di Milano e la Scuola di Restauro di Botticino (Milano).

Laboratorio di restauro PFP2
Lucia Laita si diploma presso la Scuola di Restauro di Botticino nel 1991. Come restauratrice privata lavora prevalentemente su beni tutelati dal Ministero dei Beni Culturali da cui ha ottenuto la qualifica per il restauro di opere policrome su supporto ligneo e tessile e di superfici decorate dell’architettura.

Storia delle tecniche artistiche
Sara Marazzani, storica dell’arte, svolge attività di ricerca in ambito storico-tecnico dedicandosi soprattutto allo studio dei processi esecutivi dei manufatti artistici; conduce indagini tecnico-scientifiche finalizzate alla conoscenza storico-tecnica e alla formulazione degli interventi di restauro; insegna Storia delle Tecniche Artistiche presso vari istituti di Alta Formazione; ha al suo attivo una serie di pubblicazioni e la curatela di alcuni volumi.

Laboratorio di restauro PFP3
Laureata con il massimo dei voti, menzione alla carriera e dignità di stampa presso la Scuola di Botticino, attualmente è titolare di “Festina Lente Studio” Laboratorio di Restauro Tessili Antichi e svolge attività di docenza presso istituti e scuole.

Laboratorio di restauro PFP2
Restauratrice specializzata nel restauro ligneo, da diciassette anni insegna presso Istituti atti alla formazione di professionisti del settore, collabora con enti preposti alla tutela dei Beni Artistici e privati dove svolge una funzione nel restauro di manufatti di dipinti su tela, dipinti su tavola, sculture lignee policrome ed Arredo.

Autoimprenditorialità

Laboratorio di restauro PFP1
Cinzia Parnigoni frequenta la scuola di restauro dell’opificio delle pietre dure di Firenze e si laurea nel 1982 in restauro di sculture, specializzandosi in opere di materiale lapideo.
Entra a far parte del mondo lavorativo subito dopo il conseguimento della laurea fondando una sua ditta individuale e collaborando da subito con la Soprintendenza di Milano e Musei Lombardi.
La sua ditta si chiama Arte Rosa, col tempo conquista uno spazio di rilievo, infatti, le vengono affidate opere d’inestimabile valore come il David e i Prigioni di Michelangelo ma anche sculture di Canova, Verrocchio, Bartolini e Gianbologna.
In ambito lombardo è conosciuta anche come specialista in restauro di manufatti in terracotta, stucco e gesso.
Recentemente ha collaborato con la Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano e il Duomo di Monza.

Fisica applicata ai beni culturali
Ha lavorato come fisico sperimentale nella Fisica delle Particelle Elementari, in diversi esperimenti ai Laboratori Nazionali di Frascati, al CERN e al Fermilab di Chicago. Nel campo dei Beni Culturali ha fatto confluire la sua esperienza mettendo a punto strumenti per la diagnostica non invasiva di dipinti.

Laboratorio di restauro PFP1
Dopo aver conseguito la maturità artistica, Fabrizio Pollini ottiene nel 1985 il Diploma di Restauratore. Dal 1991 al 2014 è socio fondatore e Direttore Tecnico della ditta Astarte srl. Nel 1999 inizia la sua carriera da docente presso gli Istituti di Santa Paola a Mantova, per poi spostarsi nel 2015 alla Scuola di Restauro di Botticino.

Laboratorio di restauro PFP2
Frequenta la Scuola per la Valorizzazione dei Beni Culturali ENAIP di Botticino dove consegue nel luglio del 1984 il diploma di “Restauratore di dipinti”. Dal 1984 al 1987 opera come socio della C.R.D. Conservazione Restauro Dipinti di Prosa Stefania e C., effettuando interventi di restauro su dipinti su tela e dipinti murali per le Soprintendenze di Milano, Brescia e Mantova. Dal 1987 al 1989 collabora con la ditta “Bruno Zanardi e C.”, con sede a Parma, per il restauro dei dipinti murali del Battistero, del Duomo di San Lorenzo a Genova, e dell’Oratorio dei Disciplini a Moneglia (GE).
Dal 1989 al 1996 assume il ruolo di Direttore Tecnico presso la Cooperativa del Laboratorio con sede a Brescia. Da settembre 1993 ad oggi riveste il ruolo di docente presso la Scuola di Restauro di Botticino.

Progettazione dell’intervento di conservazione e restauro - Chimica dell’ambiente
Chiara Rostagno è laureata in Architettura, Dottore di ricerca e ha conseguito la specializzazione in Restauro dei Monumenti. Docente universitario dal 1999 nelle discipline del restauro è autrice di libri, saggi e contributi a convegni nazionali e internazionali. Impegnata nell’alta formazione nel campo del restauro e della conservazione è anche docente presso l’Università di Milano Bicocca per la Scuola di dottorato, con un corso intercurriculare in “Enhancement of Fragile Cultural Heritage”. Architetto presso il Ministero della Cultura dal 2010, è stata Direttore del Museo Nazionale del Cenacolo Vinciano. Attualmente svolge le proprie attività presso la Direzione Regionale Musei della Lombardia, dove è referente per il Sistema Museale Nazionale e si occupa di ricerca applicata alla conservazione del patrimonio museale.

Laboratorio di restauro PFP1

Polimeri e pigmenti sintetici
Antonio Sansonetti è senior researcher presso Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale del Consiglio Nazionale delle Ricerche. Si occupa da circa 30 anni di metodi di intervento per la Conservazione di manufatti artistici ed è autore d più di 200 pubblicazioni nel settore. Presiede il Technical Committee 346 del CEN Conservation of Cultural Heritage. Dal 2021 è Associate Ed. Del Journal of Cultural Heritage Elsevier. Svolge attività di docenza presso diversi Enti di Alta
Formazione dal 1993.

Biotecnologie
Marco Saracchi ha conseguito la laurea in Scienze Agrarie e il dottorato di Ricerca in “Biologia Vegetale e Produttività della Pianta Coltivata” presso l’Università degli Studi di Milano. Attualmente ricopre il ruolo di professore associato presso la stessa università, dove tiene diversi corsi riguardanti la Patologia Vegetale e la Micologia. Le sue attuali aree di ricerca comprendono lo studio dei funghi e degli attinomiceti, con un focus particolare sulle loro interazioni con le piante e le diverse matrici organiche da essi colonizzate, nonché sull’identificazione tassonomica e la caratterizzazione delle loro popolazioni.

Biologia applicata ai beni culturali
Professore associato di Entomologia generale e applicata presso l’Università degli Studi di Milano e ricercatore dal 2010 al 2022 nel medesimo settore scientifico disciplinare. Nel 2005 ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Entomologia agraria presso Alma Mater Studiorum, Università di Bologna.
Si occupa di entomologia applicata ai beni culturali, alla difesa delle derrate alimentari e al possibile impiego di insetti come fonte proteica alternativa per l’alimentazione umana e animale.

Legislazione BBCC e normativa appalti
Professore associato di diritto amministrativo presso l’Università degli studi ECampus e Avvocato amministrativista abilitata alle giurisdizioni superiori, è esperta di legislazione dei beni culturali e di diritto degli appalti. E’ autrice di oltre 70 pubblicazioni per autorevoli case editrici.

Inglese tecnico
Chiara Spagnol è una ricercatrice e curatrice indipendente italo-australiana. In seguito agli studi presso la facoltà di Architettura dell’Università IUAV di Venezia si forma nell’ambito della curatela del contemporaneo all’Accademia di Brera, Milano. Dal 2016 si dedica allo studio e alla valorizzazione di pratiche artistiche time-based, con un particolare focus sulla loro diffusione e conservazione.
Collabora nel corso degli anni con diverse realtà di respiro internazionale, sia private che pubbliche, come: Fondazione Converso (Milano), Accademia di Belle Arti di Brera (Milano), Museo della Triennale (Milano), Casa degli Artisti (Milano).

Sicurezza in laboratorio e cantiere di restauro
Restauratore specializzato nel restauro dell’arte contemporanea dal 1992. Collabora con artisti e fondazioni oltre che come restauratore anche come registrar. Insegna da dieci anni in accademie statali e da tre anni alla Scuola di Botticino.

Storia dell’arte medievale e storia dell’arte moderna
Giovanni F.M. Valagussa, storico dell’arte, si è laureato in Università Cattolica a Milano e ha ottenuto il Dottorato di ricerca a Torino. È stato conservatore del Museo Civico Ala Ponzone a Cremona (1998-1999), poi della Accademia Tadini di Lovere (2000-2001) e della Accademia Carrara di Bergamo (2001-2022). Ha insegnato con continuità in Università Cattolica dal 1998 ad oggi a Milano e a Brescia, tenendo diversi corsi annuali e semestrali.
Ha pubblicato numerosi saggi, articoli e contributi su temi in particolare di arte medievale e rinascimentale. Per l’Accademia Carrara ha curato le principali mostre durante il periodo di chiusura del museo (dal 2008 al 2015, a Losanna, Roma, Bruxelles, Canberra, Mosca, ecc.). Ha partecipato inoltre alla curatela di numerose mostre monografiche (Fra Galgario, Piccio, Ceresa, Mantegna, ecc.).
Nel 2018 ha pubblicato il Catalogo completo dei dipinti italiani del Trecento e Quattrocento dell’Accademia Carrara, primo volume dei cataloghi scientifici del museo, con rilevanti nuove attribuzioni e un completo apparato bibliografico. Nel 2021 ha curato una esposizione di capolavori della Accademia Carrara a Shangai.

Biologia applicata ai BBCC

Storia e teoria del restauro
Valeria Villa è storica dell’arte, conservatrice e restauratrice. Si è occupata della progettazione, del restauro e della valorizzazione di numerosi Beni culturali, anche di vasta portata, quali il Teatro Sociale di Como, Villa Oliva a Cassano Magnago, il Museo Pio Monte della misericordia a Napoli, l’Ex padiglione 3 della Fiera di Milano per cui ha ricoperto il ruolo di collaudatore.

Autoimprenditorialità
Emma Zanella, direttrice del Museo MA*GA dal 2000 e della Fondazione che governa il museo dal 2010, si è laureata e specializzata in Storia dell’arte contemporanea e museologia presso l’Università degli Studi di Milano. Ha ideato e coordinato la rete regionale Archivi del Contemporaneo (dal 2021- in corso) all’interno dei Piani Integrati per la Cultura di Regione Lombardia; la rete culturale urbana Officina Contemporanea (2013-2016) e il polo museale per l’arte contemporanea dell’Alto Milanese tra il 2015 e il 2017; ha diretto il MIDEC, Museo Internazionale Design Ceramico, di Laveno Mombello (2018-2010); il Biennio specialistico in Arti Visive e Discipline dello spettacolo – Didattica per il Museo, Accademia Galli di Como – Ied Milano (2012-2013); la Rete regionale per l’arte contemporanea Twister (2009-2010). Dal 1995 al 2020 è stata Segretario generale e coordinatrice del Premio Nazionale Arti Visive Città di Gallarate e rappresenta il MAGA nella prestigiosa AMACI, Associazione Musei d’Arte Contemporanea Italiana. Dal 2017 è docente a contratto presso l’Accademia di Belle Arti di Brera per la cattedra Logica e organizzazione d’impresa (2017/2018) e la cattedra di Didattica per il museo 2. Dal 2022 è docente a contratto in Autoimprenditorialità, presso la Scuola di Restauro di Botticino, Milano.
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