
I vincitori della prima edizione del Premio Caputo
Mulino Caputo incarna da sempre i valori di tradizione, innovazione e responsabilità sociale e la mostra, a cura di Olga Scotto di Vettimo, Docente dell’Accademia di Belle Arti di Napoli, rappresenta una preziosa opportunità per i giovani artisti che hanno la possibilità di esporre le loro opere in un luogo di eccezionale valore culturale, riconosciuto a livello internazionale. Dal 25 ottobre al 25 novembre 2024 sarà possibile ammirare le 28 opere che hanno preso parte al Premio presso le sale dell’Archivio Storico della Fondazione Banco di Napoli, in linea con lo spirito del Premio stesso: favorire uno scambio proficuo fra cultura aziendale e creatività artistica.
Ad aggiudicarsi la prima edizione del Premio Caputo il collettivo Error 207 con “Eco”, opera che traduce nella sua rappresentazione tecnica e nel linguaggio artistico l’attenzione di Mulino Caputo verso le tematiche di sostenibilità ambientale, di responsabilità verso il territorio in armonia con le nuove scoperte tecnologiche e scientifiche, Biagio Salvati con “Sacro Caputo”, per avere sacralizzato ed eternizzato la Spiga come reliquia ed essenza dell’identità aziendale di Mulino Caputo e Luyao Wang con “La pizza della mamma”, per la capacità dell’opera di esprimere in modo toccante e innovativo l’universalità del legame affettivo e familiare attraverso il cibo, la pizza, come valore di icona internazionale. Premiata con una menzione speciale anche Ylenia Rongo con “Scannerizzami”, per avere sottolineato con forza la responsabilità sociale dell’artista di imporre all’attenzione del pubblico le aberrazioni del nostro tempo.










