Il restauro mai avventuo: la nuova campagna della Scuola di Botticino

Il restauro mai avventuo: la nuova campagna della Scuola di Botticino

News01/03/2024

Lo sapevi che l’opera ritratta nella grafica è stata restaurata? Ah, non hai mai visto questo dipinto? Infatti non esiste!

La nuova campagna della Scuola di Restauro di Botticino è stata realizzata con il supporto dell‘intelligenza artificiale per divulgare il dialogo, sempre più attuale, tra il restauro e le nuove tecnologie.

L’intelligenza artificiale sta rivoluzionando il modo in cui ci avviciniamo alla valorizzazione del patrimonio culturale e al restauro. Questo campo interdisciplinare sta beneficiando enormemente dalle capacità dell’AI nel processare grandi quantità di dati, identificare pattern e supportare decisioni complesse.

Uno dei modi principali in cui l’AI contribuisce alla valorizzazione del patrimonio culturale è attraverso la digitalizzazione e l’analisi dei dati. Grazie all’AI, le istituzioni culturali possono catalogare, archiviare e analizzare digitalmente documenti, manufatti e opere d’arte. Questo non solo preserva il patrimonio culturale per le generazioni future, ma apre anche nuove possibilità di studio e ricerca, Inoltre, l’AI può supportare il restauro fornendo strumenti avanzati per l’analisi di opere d’arte e manufatti. Ad esempio, algoritmi di visione artificiale possono rilevare danni o alterazioni, aiutando i restauratori a pianificare interventi mirati e conservativi. Inoltre, i modelli di apprendimento automatico possono essere addestrati per riconoscere stili artistici, materiali e tecniche, fornendo preziose informazioni per il restauro e l’autenticazione delle opere d’arte.

Tuttavia, l’adozione dell’IA nel settore della valorizzazione del patrimonio culturale e del restauro solleva anche questioni etiche e pratiche. È fondamentale bilanciare l’uso dell’AI con l’esperienza umana e l’expertise degli esperti del settore, che sempre di più si trovano a dialogare con informatici, chimici e ingegneri. Inoltre, la sicurezza dei dati e la protezione della privacy devono essere prioritari per garantire che le informazioni sensibili non vengano compromesse.

In conclusione, l’intelligenza artificiale offre un’enorme opportunità per valorizzare il patrimonio culturale e supportare il restauro. E’ importante adottare un approccio responsabile e consapevole, che integri le capacità dell’AI con l’expertise umana per preservare e proteggere il nostro ricco e diversificato patrimonio culturale per le generazioni future.

[Disclaimer: questo testo è stato realizzato con il supporto dell’intelligenza artificiale!]

Per scoprire l’offerta formativa della Scuola di Restauro di Botticino, partecipa all’Open Day in programma martedì 19 marzo 2024 dalle ore 14.30 presso la sede i MIND – Milano Innovation District!

Le iscrizioni sono aperte a questo link.