
Le caratteristiche del buon restauratore secondo Lanfranco Secco Suardo
Si è svolta oggi la lectio magistralis di Lanfranco Secco Suardo, Presidente dell’Associazione Giovanni Secco Suardo, che, introdotto da Valeria Villa, ha ricordato la figura di Giovanni Secco Suardo e della storia del restauro italiano; l’affondo sull’Archivio Storico Nazionale dei Restauratori Italiani (ASRI) ha inoltre mostrato quanto quest’ultimo sia prezioso e quanto lo studio e la ricerca debbano essere compagni costanti nella vita professionale di un restauratore.
Come Giovanni Secco Suardo ha speso la sua vita per la formazione, la divulgazione e la condivisione delle conoscenze, così oggi deve essere l’attività del restauratore perché il fine è preservare e conservare la storia, l’identità e il sentire di chi ci ha preceduto per restituirlo alla comunità.
L’incontro ha riscosso un enorme successo tra gli studenti e le studentesse della Scuola di Restauro di Botticino che hanno riempito la sala insieme agli ex studenti e al corpo docente.
Nel pomeriggio Lanfranco Secco Suardo ha poi visitato i nostri laboratori di restauro, dialogando con studenti e docenti con grande passione e interesse.








