Le opere di Dadamaino attraverso gli occhi del restauro

Le opere di Dadamaino attraverso gli occhi del restauro

News29/04/2024

La Scuola di Restauro di Botticino ha stretto negli ultimi anni una solida collaborazione con il Museo MA*GA di Gallarate, uno dei più rilevanti musei d’arte contemporanea italiani che costruisce progetti in una prospettiva di costante attenzione alla cultura artistica del nostro Paese, anche in dialogo con prestigiose istituzioni internazionali, sia in senso storico che attraverso un costante sguardo alla contemporaneità.

In occasione della retrospettiva dedicata a Dadamaino, artista italiana che contribuì notevolmente allo sviluppo dei movimenti dell’avanguardia artistica milanese, quattro studentesse della Scuola di Botticino – Vanessa Caprasecca, Beatrice Rasia Dal Polo, Kathia Bianchi e Caterina Boso – hanno curato alcuni interventi di conservazione preventiva con il supporto del docente di restauro Andrea Toniutti.

Tutte le fasi di lavoro sono state descritte in un piccolo cortometraggio disponibile sul canale YouTube di Valore Italia a questo link.

In particolare, le studentesse hanno prima colto i degradi delle opere monocromatiche nere realizzate in idropittura con un reportage fotografico e condition report: da qui è emerso che i manufatti soffrivano di decoesione sugli strati pittorici e preparatori. E’ stata effettuata una riadesione della pellicola pittorica e delle scaglie sollevate; successivamente è stata eseguita una stuccatura con un gesso acrilico e una integrazione delle parti stuccate. Infine, gli abbassamenti tonali lungo il perimetro del manufatto hanno concluso le operazioni.

La peculiarità del cantiere è stata proprio quella di essere allestito in un luogo interno al museo e visibile al pubblico, in modo tale da permettere ai visitatori più curiosi di poter interagire con le studentesse e con le opere d’arte, occasionalmente fruibili in una veste straordinaria e suggestiva.

I manufatti sui quali sono stati eseguiti gli interventi di conservazione sono gli iconici Volumi di Dadamaino, opere d’arte caratterizzate da una inattesa profondità nella quale la superficie del muro retrostante interagisce con l’opera e ne determina continue variazioni percettive in senso tridimensionale.