L’università del restauro compie 50 anni: il racconto di Artribune

L’università del restauro compie 50 anni: il racconto di Artribune

News ∙ 21/10/2024

Progetti, premiazioni, attività didattiche e molto altro ancora: le celebrazioni per i primi 50 anni della Scuola di Restauro di Botticino hanno portato numerose collaborazioni che contribuiscono all’arricchimento dell’offerta formativa per la nuova generazione di restauratori e restauratrici che hanno scelto di intraprendere questo percorso.

La testata di arte e di cultura contemporanea Artribune ha riassunto i nuovi progetti della scuola nell’intervista a Salvatore Amura, Amministratore delegato di Valore Italia.

Tutto comincia a inizio Anni Settanta, quando “ci si rese conto che nel Nord Italia mancava un punto di riferimento per un settore strategico per l’Italia, quale è quello del restauro”. Sono le parole di Salvatore Amura, Amministratore Delegato di Valore Italia, di cui la Scuola di Restauro di Botticino è il cuore pulsante. Parole, le sue, che gettano le basi di quella storia di alta formazione lombarda che oggi, nel 2024, compie 50 anni di attività.

Fondata a Botticino – a poca distanza da Brescia, nei pressi delle omonime Cave di marmo – nel 1974, la Scuola offre corsi di livello universitario nel settore della valorizzazione e restauro di beni culturali. Negli ultimi anni ha compiuto una svolta decisiva, con la scelta di trasferire la sede a Milano, tra il MIND District e gli spazi in Bovisa, avviando una serie di partnership strategiche in Italia e all’estero. La sua parabola di crescita però non si ferma qui, ma guarda al futuro, forte del prestigioso Premio MAM – Maestri d’Arte e Mestiere – conferitole lo scorso mese nella cornice espositiva di Homo Faber.

Oggi, grazie all’ambizioso piano imprenditoriale avviato nel 2020, la Scuola di Restauro di Botticino offre corsi quinquennali di alta formazione nell’ambito del restauro e della valorizzazione di diverse tipologie di beni culturali. Due le sedi milanesi – parte nel MIND District dell’area Expo e parte presso il Bovisa Lab – e tre i percorsi di specializzazione.

Cosa aspettarsi ora? Ce ne ha parlato in esclusiva Salvatore Amura.

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