Ripartono i restauri sullo scalone della Pinacoteca di Brera: al lavoro sul monumento a Beccaria

Ripartono i restauri sullo scalone della Pinacoteca di Brera: al lavoro sul monumento a Beccaria

News ∙ 11/09/2026

Questa settimana ha preso il via il secondo cantiere di restauro dedicato allo scalone d’onore della Pinacoteca di Brera, con il coinvolgimento di un nuovo team di studenti e studentesse della Scuola di Restauro di Botticino.

Al centro di questa nuova fase di intervento è il monumento a Cesare Beccaria, importante testimonianza della cultura e della storia del patrimonio artistico conservato all’interno del complesso di Brera. Il restauro del monumento si inserisce nel più ampio progetto di conservazione dello scalone d’onore e completa, insieme alla scultura dedicata a Giuseppe Parini, il percorso di interventi sostenuto dalla Fondazione Barbara Berlusconi.

Il progetto nasce dalla volontà di coniugare la tutela del patrimonio culturale con la ricerca, la formazione specialistica e la valorizzazione, offrendo alle nuove generazioni di restauratori un’occasione concreta di confronto con un bene di rilevanza pubblica e con le complessità proprie di un intervento di conservazione in un contesto storico e artistico di assoluto rilievo.

Il cantiere rappresenta infatti un vero e proprio laboratorio di formazione sul campo. Studenti e studentesse della Scuola di Restauro di Botticino sono coinvolti nelle diverse fasi operative, affiancando all’esperienza pratica lo studio dei materiali, delle tecniche esecutive e delle condizioni conservative dell’opera. L’attività consente così di approfondire metodologie e strumenti del restauro direttamente a contatto con un’opera appartenente al patrimonio della Pinacoteca di Brera.

Particolare attenzione è rivolta alla ricerca scientifica e alla documentazione, elementi fondamentali per orientare ogni scelta conservativa e garantire un intervento rispettoso dell’autenticità e della storia del manufatto. Il cantiere diventa, in questo modo, uno spazio nel quale competenze diverse dialogano e contribuiscono alla definizione di un percorso di conoscenza, conservazione e valorizzazione dell’opera.

La presenza dei giovani restauratori assume inoltre un valore particolarmente significativo: il progetto non si limita infatti alla conservazione di un bene storico-artistico, ma investe nella formazione di nuove professionalità chiamate, in futuro, a prendersi cura del patrimonio culturale.