Scuola
di Restauro di
Botticino

45 anni di alta formazione

Scuola regionale per la valorizzazione
dei beni culturali Enaip Lombardia

Scuola
di Restauro

Botticino nasce nel 1974 con il sostegno di Regione Lombardia e dell’Istituto Centrale del Restauro di Roma, per realizzare corsi di alta formazione, formazione superiore e continua nell’ambito della valorizzazione, conservazione e restauro dei beni culturali.
Ad oggi, la Scuola ha aggiornato numerosi professionisti del settore, qualificando migliaia di restauratori e tecnici del restauro, garantendo risultati significativi in termini di livello occupazionale e successo professionale.

L’approccio didattico è incentrato sul “compito reale” che pone al centro dell’apprendimento l’intervento diretto sulle opere. Questo ha permesso ai nostri studenti di contribuire con i docenti al restauro di oltre mille beni tutelati, mobili e immobili, situati in Italia o provenienti da collezioni italiane e straniere.

offerta formativa botticino

Compito reale

La premessa culturale su cui si fonda l’azione formativa è la didattica del ‘compito reale’ e del ‘learning by doing’, per acquisire e consolidare le conoscenze e le abilità tecnico-professionali esperite; si pone al centro dell’apprendimento l’intervento diretto sulle opere e attività pratiche per una committente esterna, in laboratori tecnico-professionali attrezzati e in contesti di lavoro reali. Vengono realizzati tirocini e attività di apprendimento ‘on the job’ come momenti formativi e opportunità per favorire l’accesso al mercato del lavoro ed entrare in relazione con gli attori che ruotano intorno alla filiera produttiva.

metodo botticino

Interdisciplinarietà

Interdisciplinarità tra le aree storico-artistica, scientifica, tecnico-metodologica e pratica di restauro richiede non solo l’esperienza nei laboratori attrezzati e cantieri-scuola esterni, ma anche capacità di gestione e di governo dei processi produttivi reali, di progettazione e conduzione degli interventi di restauro.

Attività sul Territorio

Un approccio metodologico fomentante centrato sul legame con il territorio di riferimento, contribuendo alla valorizzazione delle sue molteplici specificità e alla costruzione di legami stabili con il sistema produttivo locale. Ciò ha permesso agli studenti della Scuola di effettuare interventi di conservazione e restauro su oltre 1200 opere (dipinti su tela, opere lignee, dipinti murali, sculture, arazzi e manufatti tessili, manufatti cartacei e membranacei) provenienti da istituzioni religiose, enti pubblici, musei, fondi e archivi, enti privati; e di partecipare inoltre a 45 cantieri didattici per il restauro di dipinti murali, superfici decorate dell’architettura, altaristica, fronti d’organo e cantorie lignee.

Relazioni e
partnership

Quarantacinque anni di applicazione coerente di questa metodologia hanno consentito alla Scuola di Restauro di Botticino di costruire relazioni con:

Centri di ricerca, università, musei, istituzioni culturali italiane ed estere, laboratori ed imprese, enti ecclesiastici e amministrazioni pubbliche. Tra questi: la National Gallery di Londra, Museu do Azulejos di Lisbona, Museo di Belle arti di Valencia, Musée Carnavalet di Parigi, Laboratorio arazzi del Quirinale, Musei Vaticani, Museo Ebraico di Firenze, Opificio delle Pietre Dure di Firenze, Istituto per la Conservazione e il Restauro di Roma, Soprintendenze della Lombardia, della Liguria, del Veneto e del Trentino, Direction du Patrimoine della Corsica, Musei Civici e Diocesano di Brescia, Musei Civici di Bassano del Grappa e di Cremona, Direzione Cultura della Regione Lombardia, Università di Milano, Pavia e Ferrara, SUPSI di Lugano, CNR di Milano.

Nel triennio 2006/2008 la Scuola Enaip Lombardia di Botticino è stata capofila del Polo Formativo Regionale per i Beni Culturali, e nel 2009/10, insieme alle Università di Pavia, Politecnico, Statale e Bicocca di Milano e l’ICVBC-CNR Centro Gino Bozza di Milano, è diventato uno dei partner del Polo per la Valorizzazione dei Beni Culturali costituito in base ad un Accordo di Programma promosso e guidato dalla DG Cultura della Regione.

Successivamente è stata referente di progetto del Polo Tecnico Professionale “Conservazione e Valorizzazione dei Beni Culturali”, network di 25 soggetti afferenti alle filiere produttive e formative nell’ambito della conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale.

Formazione
e ricerca

per la tutela del patrimonio culturale

richiedi informazioni
riconoscimenti e attestazioni

La scuola di Restauro di Botticino fondata nel 1974 ha ottenuto nel corso di 45 anni
numerosi riconoscimenti e attestazioni tra le quali:

1980

Riconosciuta come Centro di Rilevanza Regionale

2009

Iscritta all’Albo Regionale “Lombardia Eccellente”

2013

Accreditata dai Ministeri MIUR e MiBACT

Per l’attivazione del Corso Quinquennale per Restauratore di Beni Culturali equiparato alla Laurea Magistrale in Conservazione e Restauro
dei Beni Culturali (LMR/02)