
Un nuovo accordo con il Comune di Rho per la valorizzazione del patrimonio comunale
Il Comune di Rho ha stipulato un accordo triennale con Valore Italia e la Scuola di Restauro di Botticino, attiva nell’ambito di MIND, al fine di salvaguardare alcune opere che fanno parte del patrimonio comunale. Il contatto è stato favorito dal vicesindaco Maria Rita Vergani, la convenzione è seguita dall’Assessora alla Cultura Valentina Giro.
Si partirà con quattro opere conservate a Villa Burba: un busto lapideo di uomo che risulta spaccato a metà, un busto lapideo privo di testa, un’aquila in pietra fratturata sulle zampe, una figura allegorica in pietra di ceppo la cui testa è staccata dal resto del corpo. La Scuola di Restauro Botticino le ha individuate durante un sopralluogo, preferendo avviare in primis il recupero di beni mobili.
L’autorizzazione al restauro verrà in ogni caso garantita dalla Soprintendenza Archeologica, Belle arti e Paesaggio, che affiderà alla Scuola le opere indicate dal Comune. Il progetto di restauro sarà redatto dal docente restauratore in relazione a ciascuna singola opera, individuando le specifiche attività conservative da mettere in atto.
«Siamo orgogliosi di avviare questa collaborazione con il Comune di Rho, che riconosce nella formazione dei futuri restauratori un investimento culturale e un servizio concreto al territorio. La Scuola di Restauro di Botticino rappresenta un’eccellenza italiana e, grazie a questa convenzione, i nostri studenti e docenti potranno mettere le proprie competenze al servizio della comunità, contribuendo alla salvaguardia di opere che fanno parte dell’identità storica di Rho. È un progetto che unisce didattica, ricerca e responsabilità verso il patrimonio culturale, in piena coerenza con la missione di Valore Italia: innovare, formare e valorizzare la cultura attraverso un approccio interdisciplinare e sostenibile.» ha affermato Salvatore Amura, Amministratore Delegato di Valore Italia.






